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- ISA Server 2006:
Sistema di telefonia integrata -
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Autore:
Giulio Martino
Data: 23.11.2007
Informazioni sull'Autore:
Creatore e fondatore della
Community VOIPexperts.it,
opera su sistemi Microsoft
fin dai tempi del DOS
senza trascurare sistemi
Unix, Linux. Le sue competenze
spaziano anche nella installazione
e configurazione di apparati
di rete, firewall e sistemi
di posta. Svolge la propria
attività a Matera.
Domande
sull'articolo? Scrivi
sul forum di ISAServer.it
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ISA Server 2006:
Sistema di Telefonia
Integrata -
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Introduzione
Nella prima parte del
nostro percorso sul VOIP
abbiamo visto come è
possibile integrare i
diversi tipi di telefona
(Classica,IP), i diversi
protocolli (SIP/H323/AIX,
..)
, e anche come integrare
le diverse tecnologie
(PBX [IP,Tradizionali,Hardware,software])
usando come firewall ISA
Server 2006. Da
ora in poi ci occuperemo
di focalizzare, punto
per punto, tutti gli aspetti
del Sistema di Telefonia
Integrata (STI).
Per lutilizzo dei
servizi tramite internet,
useremo come firewall
Microsoft ISA Server 2006..
Scenari
Gli scenari possibili
in questo ambito sono
due:
1)
Client direttamente connesso
al provider SIP Esterno
2) Client integrato nel
STI.
Primo
Scenario
In questo scenario, abilitiamo
un client della nostra
lan (Soft Phone/IP Phone)
a poter effettuare e ricevere
chiamate attraverso internet,
usando un provider SIP.
Gli elementi minimi indispensabili
per raggiungere il nostro
scopo sono elencati nella
tabella seguente:
| ISA
Server |
Client |
SIP
Provider |
| Definire
Protocollo
SIP |
SIP
Phone |
STUN
Server |
| Definire
Protocollo
RTP |
STUN
Support |
Supporto
SIP Phone |
| Definire
Protocollo
STUN |
SecureNat
(Client) |
Numero
Telefonico
(Opzionale) |
| Access
Rule |
|
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Lasciamo per ora da parte
la configurazione di ISA
Server che analizzeremo
più tardi e vediamo
che dal lato client è
necessario un IP phone
(software/hardware) che
supporti sia il protocollo
SIP che il protocollo
STUN e che si presenti
ad ISA Server come un
SecureNat client.
Questo scenario è
utile in un ambiente NON
STI e presenta diversi
limiti:
1) Solo telefoni IP con
supporto STUN
2) SecureNAT
3) Mancata integrazione
con il sistema di telefonia
esistente
Il punto due obbliga lamministratore
della rete a usare una
configurazione del client
- SecureNat, per i dettagli
si consiglia la lettura
di questo
documento - che
non prevede autenticazione,
che implica la disabilitazione
del firewall client ISA
e la creazione di Access
Rule client oriented.
Il punto tre parla da
solo: mancando lintegrazione
con il sistema telefonico
aziendale, di fatto, perdiamo
alcuni vantaggi in termini
di produttività
e servizi.
Secondo
Scenario
In questo scenario abilitiamo
tutto il sistema telefonico
aziendale ad usare i provider
SIP per le chiamate in
uscita e in ingresso.
| ISA
Server |
Client |
SIP
Provider |
| Definire
Protocollo
SIP |
IP
Phone
BCA - DGT |
STUN
Server |
| Definire
Protocollo
RTP |
|
Supporto
SIP Phone |
| Definire
Protocollo
STUN |
SecureNat
(PBX) |
Numero
Telefonico
(Opzionale) |
| Access
Rule |
|
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|
I vantaggi più
evidenti di questa soluzione
sono:
1) Utilizzo di qualsiasi
telefono
2) Sui PC con softphone
non è necessaria
nessuna modifica per ISA
3) I telefoni IP non richiedono
il supporto STUN
4) Integrazione totale
con il sistema telefonico
aziendale
Nella pratica, questo
scenario prevede il collegamento
del nostro centralino
VOIP ad un provider SIP.
Essendo poi il nostro
centralino VOIP già
integrato con il sistema
telefonico aziendale (leggi
STI prima parte), abbiamo
di fatto aggiunto un nuovo
servizio a tutta lazienda.
Nei nostri test abbiamo
utilizzato Asterisk.
Ecco alcuni passaggi della
configurazione:
Dal lato asterisk la configurazione
è davvero semplice
ed i file da modificare
sono sostanzialmente due:
sip.conf e extensions.conf.
Sip.conf
Qui andremo a definire
il nostro provider sip.
[ProSipTest]
Type = peer
Host = <FQDN
o IP del provider
SIP>
Username =
<nome utente
registrato
presso il
provider sip>
FromUser =
<nome utente
registrato
presso il
provider sip>
Secret = <password
legata al
nome utente> |
|
Extensions.conf
Fatto questo dobbiamo
solo definire le route
necessarie allutilizzo
del provider SIP.Es:
|
exten =>
_0.,1,Dial(SIP/${EXTEN}@ProSipTest) |
|
In questo modo tutte le
chiamate che iniziano
con lo zero verranno
inoltrate al provider
SIP. Chiaramente è
possibile generate extension
più complesse,
ma per questo si rimanda
alla documentazione ufficiale
di asterisk. Resta inteso
che in ambiente STI, per
fare in modo che anche
i telefoni collegati al
centralino tradizionale
possano utilizzare il
provider SIP, è
necessaria una route sul
PBX che inoltri le chiamate
sul trunk QSIG connesso
al centralino VOIP che
a sua volta provvederà
ad inoltrarle al provider
SIP secondo la configurazione
appena fatta.
ISA
Server
Ora passiamo alla configurazione
di ISA server. Come abbiamo
visto dalle tabelle precedenti,
è necessario informare
ISA dei protocolli che
vogliamo utilizzare e
su come vogliamo usarli.
Protocollo SIP
Per prima cosa dobbiamo
creare il protocollo SIP
che puo usare per
il trasporto sia lUDP
che il TCP; per quasta
ragione, nella mia definizione,
ho messo entrambi. Fondamentale
per ISA sono lOUTBOUND
(TCP) e SendReceive (UDP)
che informano ISA che
il protocollo è
da usare per le connessioni
in uscita.
 |
Protocollo RTP
Le porte RTP definite
in questo esempio sono
strettamente legate alle
specifiche del provider
SIP. Lunico elemento
immutato sarà il
protocollo di trasporto
che è UDP.
Protocollo STUN
Per quanto riguarda lo
STUN Server, lRFC
parla della porta 3478
come posta standard usata
dallo STUN Server, ma
anche qui è necessario
fare riferimento alla
documentazione del provider
SIP scelto.
Per terminare la configurazione
del nostro ISA, andremo
a creare una access rule
che autorizzi il traffico
dei protocolli appena
creati tra il nostro centralino
SIP (Asterisk) ed il provider
SIP.
Fatto questo, abbiamo
terminato la configurazione
del nostro sistema e possiamo
passare alla fase di verifica.
| Nota:
Prima di passare
alla fase
di verifica,
è doveroso
fare una precisazione
sul monitor
dei log di
ISA server.
Un limite
presente nel
monitor-logging
è legato
alla mancata
possibilità
di poter filtrare
il traffico
mettendo in
OR diversi
protocolli.
Per sopperire
a questa mancanza,
è necessario
creare i protocolli
inserendo
nel nome una
parte comune
e poi nella
creazione
del filtro
inserire la
condizione:
Protocoll
-> contiene
-> <Parte
Comune> |
|
Nel nostro scenario, nella
creazione dei protocolli
ho inserito nei nomi la
parte comune Prov. Come
si puo vedere dallimmagine
di seguito riportata,
nella creazione del filtro
ho inserito :Protocoll
-> contiene -> Port
In questo modo sono riuscito
a filtrare correttamente
la mia connessione al
provider SIP.
La verifica di funzionamento
Apriamo il telefono SIP:
Come si vede dallimmagine
seguente, il client è
connesso al nostro PBX
Asterisk con interno 9361.
Iniziamo la chiamata verso
un numero telefonico pubblico
e vediamo che la connessione
viene stabilita
con
una buona qualità
in entrambe le direzioni.
Dopodichè possiamo
procedere alla chiusura
della telefonata.
Vediamo cosa ha registrato
ISA Server nei log:
Conclusioni
In questa seconda parte
abbiamo analizzato i procedimenti
necessari per integrare
uno o più provider
SIP allinterno del
nostro sistema di telefonia
integrata, usando come
firewall ISA Server 2006.
Buon Lavoro con ISAServer.it
Giulio Martino
Riferimenti
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http://www.isaserver.it/forum
http://www.voipexperts.it
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